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Il bite dentale: quando serve davvero, e quando non basta.

Molti pazienti arrivano da noi avendo già provato uno o più bite dentali, senza risultati duraturi. Il motivo è semplice: il bite funziona quando nasce da una diagnosi — e quando non gli si chiede di fare ciò che non può fare.

Bite dentale generico o bite terapeutico?

Sotto il nome “bite dentale” convivono cose molto diverse. C’è il bite generico — preconfezionato, automodellante, o costruito su una semplice impronta — che protegge i denti dall’usura, e poco altro. E c’è il bite terapeutico: un dispositivo costruito a partire da una diagnosi, che ha il compito di intervenire sulle cause del problema, non solo sui suoi effetti. Se il tuo bite non ha mai funzionato davvero, è probabile che appartenesse alla prima categoria — o che gli sia stato affidato un compito che nessun bite può svolgere da solo. La differenza la fa la visita gnatologica che viene prima.

Cosa fa un bite fatto bene

Un bite dentale terapeutico corretto ha tre compiti precisi: dare all’occlusione i parametri fisiologici di stabilità, garantire il supporto e la protezione dell’articolazione (evitando compressioni, soprattutto in presenza di danno endoarticolare), e permettere un buon reclutamento neuromuscolare — cioè far lavorare correttamente i muscoli elevatori della mandibola.

Perché i nostri bite non sono standard

Ogni bite viene costruito sulla registrazione individuale dei rapporti tra mascella e mandibola e sulle valutazioni strumentali del singolo paziente — elettromiografia compresa — mai su misure preconfezionate. A seconda del quadro, può trattarsi di placche di supporto occlusale rimovibili o di una riabilitazione occlusale temporanea, sempre dentro un percorso diagnostico completo.

Quando il bite, da solo, non basta

Il bite protegge i denti e l’articolazione, ma non spegne il comportamento che genera serramento e digrignamento. Per questo nei quadri di bruxismo e di disfunzione ATM lo affianchiamo alla rieducazione neuromuscolare con biofeedback dinamico: prima si riporta il tono muscolare nei limiti fisiologici, poi il bite consolida.

Approfondimenti

Dicono di noi

5,0

Grazie al piano di intervento sulla mia bocca studiato dal Dr Ivan Dus, non solo ho risolto in gran parte i problemi legati ad una masticazione sbilanciata, ho soprattutto risolto il mal di schiena invalidante. Dopo aver allineato la dentatura sopra e sotto, non ho più avuto episodi di blocco della schiena! Grazie al Dr. Dus ed ai suoi collaboratori ed assistenti!

SS. P.Recensione Google

Il Dott. Dus ha catturato la mia attenzione con una frase bellissima. Se i denti sono le foglie è importante che tutto l'albero sia rigoglioso e sano. Infatti ti segue in un percorso che porta benessere e salute a tutta la persona. Un'esperienza molto positiva.

AA. V.Local Guide · Google

Centro specializzato di grande eccellenza. Mi rivolgo a loro da più di quaranta anni, da quando da bambino mi hanno aiutato a curare un problema di mal di testa legato alla masticazione, in seguito ho continuato a rivolgermi a questo centro per tutte le esigenze dentali.

DD. P.Recensione Google

Hai già un bite ma i sintomi restano?

Forse non è il bite sbagliato: è il percorso che manca.