Che cos’è
La rinomanometria misura le resistenze nasali e l’efficienza con cui l’aria passa attraverso il naso. È un esame non invasivo che restituisce un dato oggettivo: quanto, e quanto bene, una persona respira dal naso. Per anni una misura di questo tipo non era disponibile in odontoiatria; oggi è uno degli strumenti che ci permettono di non lavorare “a sensazione”, ma su dati concreti.
Perché la respirazione nasale conta
Respirare bene dal naso non è un dettaglio. Nei bambini, la qualità della respirazione incide sullo sviluppo dell’armonia cranio-facciale: una respirazione ostacolata può accompagnarsi ad alterazioni della crescita. Negli adulti, le resistenze nasali sono un tassello chiave nella valutazione del russamento e delle apnee ostruttive del sonno: un naso che fatica a far passare l’aria può contribuire al disturbo respiratorio notturno.
Non un esame isolato
Da sola, la rinomanometria fotografa solo una parte del quadro. Il suo valore emerge quando la combiniamo con la valutazione strutturale delle alte vie respiratorie, per esempio la CBCT eseguita in posizione supina: insieme, il dato funzionale e quello anatomico restituiscono un quadro reale, sia negli adulti che nei bambini.
Dentro il metodo
È il senso concreto del nostro “diagnosi prima di tutto”: prima di proporre un trattamento, misuriamo. La rinomanometria è uno degli strumenti oggettivi che ci aiutano a capire la causa, non solo il sintomo, ed è parte integrante della valutazione di russamento e apnee notturne.
Dove farla
Rinomanometria a Pordenone
La rinomanometria è un esame ancora poco diffuso sul territorio: la eseguiamo in sede, a Prata di Pordenone, come parte di una valutazione diagnostica completa e non come test isolato, insieme al resto della diagnostica strumentale (dalla CBCT all’analisi del sonno). È uno degli esami del percorso del nostro gnatologo a Pordenone.

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