HomeIl metodoBiofeedback dinamico

Imparare a guidare il proprio corpo, come si impara a guidare qualsiasi altro mezzo.

Il biofeedback dinamico è un sistema esclusivo di rieducazione neuromuscolare cognitiva, messo a punto in oltre vent’anni di lavoro e ricerca nel centro del Dr. Ivan Dus. È il trattamento più efficace per capire le proprie problematiche e riportare i muscoli a lavorare in modo corretto.

Per chi è: il paziente “disfunzionale”

Parliamo di sindrome disfunzionale quando i sintomi non derivano da un danno organico ben determinato, ma da un insieme di condizioni difficili da valutare — e quindi da trattare. I sintomi possono essere molteplici e combinati in vario modo:

  • Dolori a testa, tempie, lati del viso e base della testa
  • Tensioni a collo (regione cervicale) e spalle
  • Disagio alla masticazione, a volte insorto dopo lavori odontoiatrici
  • Disturbi dell’udito, acufeni, senso di ovattamento
  • Vertigini e alterazioni dell’equilibrio

Chi arriva da noi è spesso già stato visitato da neurologi, fisiatri, ortopedici, otorinolaringoiatri e altri dentisti, e in molti casi assume farmaci — dagli analgesici fino agli psicofarmaci — senza una soluzione duratura.

Come funziona

Il percorso è guidato dall’elettromiografia di superficie (sEMG): sensori applicati alla cute misurano in tempo reale il comportamento dei muscoli — il tono a riposo e la coordinazione nei movimenti. Ma sopratutto misuriamo gli spettri di frequenza in relazione al tono. Gli spettri di frequenza sono fondamentali per capire come la struttura neuromuscolare si è modificata (adattata) nel tempo a causa di questi sovraccarichi di lavoro ( eccessivo usa da parafunzione). Un muscolo in ipertono con spettro di frequenza elevato a riposo, ha una cattiva microcircolazione e una povera ossigenazione: è questo che genera dolore e, nel tempo, microdegenerazione delle fibre. Il Dott. Ivan Dus è stato pioniere nella ricerca e sviluppo di questa metodologia fin dagli inizi degli anni 90.

  1. Rieducazione cognitiva del tono — esercizi specifici sotto controllo diretto della sEMG, per riacquisire la percezione di una corretta tonicità muscolare.
  2. Ricoordinamento dinamico — una volta riportato il tono nei limiti fisiologici, si rieducano i movimenti, sempre con monitoraggio strumentale.
  3. Lavoro comportamentale — ogni abitudine conta, dal modo di lavorare al modo di dormire; quando le cause psico-affettive non si possono rimuovere, il paziente impara metodi di controllo del rilassamento muscolare e del corretto assetto posturale.

Cosa tratta

Il biofeedback dinamico è particolarmente efficace su cefalee muscolo-tensive, dolori cervico-dorsali, serramento e bruxismo e dolore cronico oro-facciale su base comportamentale. È parte integrante del metodo: arriva sempre dopo una diagnosi integrata.

Mi hanno consigliato il biofeedback dinamico: in poco più di un mese il dolore è scomparso quasi totalmente.

Mariarosa, 63 anni

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