Cos’è la parodontite
La parodontite è una malattia infiammatoria cronica di origine batterica che colpisce il parodonto, cioè i tessuti di supporto del dente: gengiva, osso e legamento parodontale. All’origine c’è una disbiosi batterica, cioè l’alterazione della normale flora orale sana verso una flora patogena. Non trattata, distrugge progressivamente l’apparato di sostegno del dente fino alla sua perdita e compromette la funzione masticatoria. La parodontite è la forma avanzata di un problema che spesso parte da un’infiammazione gengivale: per capire da dove nasce abbiamo dedicato un approfondimento alla gengivite e uno alla piorrea.
I sintomi da non ignorare
Nei denti sani tra dente e gengiva c’è un solco di 2-3 millimetri. Quando la malattia avanza, la gengiva si stacca dal dente e quel solco diventa una tasca: più la tasca è profonda, più la parodontite è grave. I segnali che meritano una valutazione sono:
- Gengive che sanguinano durante lo spazzolamento o spontaneamente
- Gengive arrossate, gonfie o che si ritirano, con denti che sembrano più lunghi
- Alito cattivo persistente e cattivo sapore in bocca
- Denti che si muovono o si spostano
Quando l’infiammazione è ancora limitata alla sola gengiva e reversibile si parla di gengivite: riconoscerla in tempo è il modo migliore per non arrivare alla parodontite.
Le cause e i fattori di rischio
I batteri responsabili, per proliferare e fare danno, devono trovare un terreno fertile. Si trasmettono per via infettiva (anche da genitori, nonni e parenti) e trovano spazio per ragioni ambientali e genetiche. A rendere la malattia più aggressiva concorrono diversi fattori:
- Fumo di sigaretta: nicotina e sostanze della combustione aumentano il danno ai tessuti parodontali e rendono la malattia più grave
- Malattie sistemiche come il diabete
- Dieta non equilibrata
- Scarsa igiene orale
Non solo bocca: gli effetti sulla salute generale
La parodontite non è una malattia dei soli denti. Attraverso i vasi sanguigni che irrorano dente e gengiva, le tossine e i batteri possono raggiungere altri organi e causare danni. Per questo curarla serve sia a mantenere una dentatura sana, sia a ridurre rischi più ampi: un aumentato fattore di rischio per l’aterosclerosi e le malattie cardiovascolari, un peggior controllo della glicemia nei pazienti con diabete e possibili complicanze in gravidanza. La salute della bocca fa parte dell’equilibrio di tutto il corpo.
La diagnosi: prima di curare, capire
La parodontite è curabile, ma va trattata in modo specialistico: non basta un’igiene ogni tre o quattro mesi. Tutto parte da una diagnosi accurata, che ci permette di costruire il protocollo giusto per le condizioni reali del paziente. Si articola in tre passaggi:
- Cartella parodontale: una mappa dei denti in cui, sondando il solco gengivale, misuriamo la profondità delle tasche e individuiamo dove è presente la malattia e quanto è avanzata
- Analisi radiografica: per valutare lo stato dell’osso di supporto, che si vede solo con le radiografie
- Test microbiologico e genetico: nei casi moderati o severi, un semplice prelievo di saliva con un cono di carta sterile permette di sapere quali batteri popolano le tasche (il complesso rosso indica i più aggressivi) e se esiste una predisposizione genetica che rende il sistema immunitario più reattivo e la progressione più rapida
Il trattamento: terapia causale e laser
La prima fase del trattamento è la terapia causale: eliminare la causa della malattia, cioè i batteri. Nelle forme moderate o gravi, per pulire le tasche in profondità abbiniamo la laser-terapia. Usiamo i laser Er:YAG e Nd:YAG Fotona con il protocollo TwinLight (TPT) in tre fasi: Nd-Nano:YAG, Er:YAG, Nd-Nano:YAG. Il laser ha un’azione battericida: elimina i batteri del complesso rosso e arancione, decontamina le tasche là dove la strumentazione tradizionale si ferma e aiuta a riportare la bocca a una flora batterica corretta.
I vantaggi rispetto alla chirurgia tradizionale
- Nessun bisturi, nessun punto di sutura
- Meno dolore e sanguinamento, spesso senza anestesia
- Decontaminazione profonda della tasca e recupero più rapido
- Maggiore precisione nel distruggere i batteri, efficace anche nelle parodontiti avanzate
- Evita la chirurgia parodontale fino al 90% dei casi
Il percorso si completa con il microscopio operatorio per la massima precisione, le istruzioni di igiene personalizzate e un programma di mantenimento: la salute parodontale si difende ogni giorno, non solo in poltrona.
Quando serve la chirurgia: mini-invasiva e rigenerativa
Se alcune tasche non guariscono, si interviene chirurgicamente. Un tempo servivano grandi lembi e interventi molto invasivi: oggi non è più così. Anche i difetti profondi si trattano in modo mini-invasivo, con una micro-incisione e, grazie al microscopio operatorio e a strumenti dedicati, si decontamina e si pulisce ogni superficie. Con biomateriali all’avanguardia è poi possibile rigenerare le strutture perse, ripristinando osso, legamento e attacco com’erano prima della malattia.
Anche intorno agli impianti
Gli stessi batteri possono infiammare i tessuti attorno agli impianti dentali: con lo stesso laser trattiamo mucositi e perimplantiti, decontaminando a fondo la superficie dell’impianto dove gli strumenti manuali non arrivano, per fermare il riassorbimento dell’osso prima che porti alla perdita dell’impianto.
Dicono di noi
Grazie al piano di intervento sulla mia bocca studiato dal Dr Ivan Dus, non solo ho risolto in gran parte i problemi legati ad una masticazione sbilanciata, ho soprattutto risolto il mal di schiena invalidante. Dopo aver allineato la dentatura sopra e sotto, non ho più avuto episodi di blocco della schiena! Grazie al Dr. Dus ed ai suoi collaboratori ed assistenti!
Il Dott. Dus ha catturato la mia attenzione con una frase bellissima. Se i denti sono le foglie è importante che tutto l'albero sia rigoglioso e sano. Infatti ti segue in un percorso che porta benessere e salute a tutta la persona. Un'esperienza molto positiva.
Centro specializzato di grande eccellenza. Mi rivolgo a loro da più di quaranta anni, da quando da bambino mi hanno aiutato a curare un problema di mal di testa legato alla masticazione, in seguito ho continuato a rivolgermi a questo centro per tutte le esigenze dentali.