Russamento e apnee notturne: i segnali da non sottovalutare

Russare ogni notte non è «normale». Il russamento abituale, insieme ad altri segnali, può essere la spia delle apnee notturne — un disturbo che riguarda il sonno, ma anche la salute generale.

Quando il russamento è un campanello d’allarme

Non sempre chi russa ha le apnee notturne, ma alcuni segnali — soprattutto se presenti insieme — meritano una valutazione:

  • Russamento abituale e rumoroso
  • Pause respiratorie nel sonno, spesso notate da chi dorme accanto
  • Sonnolenza diurna, colpi di sonno, stanchezza al risveglio
  • Cefalea mattutina e bocca secca al risveglio
  • Sonno frammentato, risvegli con senso di soffocamento
  • Difficoltà di concentrazione e irritabilità durante il giorno

Perché non vanno ignorate

Le apnee notturne non rovinano soltanto il sonno: incidono sul benessere generale, sulla concentrazione diurna e sulla salute cardiovascolare. Per questo meritano una valutazione — non rassegnazione.

Il primo passo: capire cosa succede

Solo l’analisi del sonno può distinguere una semplice roncopatia da una OSAS, la Sindrome delle Apnee Ostruttive del Sonno. Un’analisi strutturale e funzionale delle vie aeree superiori — dalla CBCT volumetrica alla rinomanometria, fino alla polisonnografia domiciliare quando serve — permette di individuare la causa reale e l’idoneità al trattamento. Diagnosi prima di tutto, come sempre.


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Il Dr. Ivan Dus della Holistic Dental Clinic di Prata di Pordenone
Ivan Dus

Il Dr. Ivan Dus (MD, PhD, DDS) è medico chirurgo, odontoiatra e specialista in gnatologia. Da oltre 40 anni si occupa di disfunzioni dell'articolazione temporo-mandibolare, bruxismo, cefalee e dolore cranio-cervico-facciale cronico. Fondatore della Holistic Dental Clinic di Prata di Pordenone, è stato tra i primi al mondo a introdurre la radiologia volumetrica cone beam in odontoiatria (1999).

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